Punk è una sottocultura giovanile basata su una musica rozza, rumorosa e poco complessa detta Punk Rock, nata nei metà anni 70 in Inghilterra e negli Stati Uniti con gruppi come Sex Pistols, Ramones, Dead Boys, The Damned o Clash e portata avanti ancora dopo negli anni a venire fino ad oggi con le relative evoluzioni. Le persone che seguivano questo stile di vita erano conosciuti come Punks.
I Punks rappresentavano il lato peggiore della gioventù, non erano legati a nessun genere di politica ed erano dedicati principalmente alla provocazione alla trasgressione e spesso all'Anarchia (intesa però solo come chaos e disordine, non in senso politico).
Seppur il Punk musicalmente non naque in Inghilterra, fu il luogo dove sviluppò il look e piu tardi l'ideologia vera e propria. L'abbigliamento era shoccante, a base di creste da mohicano (arrivate solo negli '80), capelli spettinati e spesso colorati, giubbotti e pantaloni in pelle, anfibi, borchie, spille da balia infilzate selvaggiamente sul volto (antenate dei moderni Piercings), svastiche, collari da cane e indumenti sadomaso-fetish, lucchetti usati come collane, catene, jeans lacerati, e via di questo passo. I loro atteggiamenti e il loro modo di essere non era da meno del look, erano infatti conosciuti per la bizzarra abitudine di sputare continuamente e di fare dello sputo adirittura un proprio simbolo, erano inoltre famosi per la loro attitudine violenta, una violenza diretta non solo contro gli altri ma anche contro se stessi, secondo veri e propri atteggiamenti autolesionisti e nichilisti come il tagliarsi il corpo con lamette senza un preciso motivo se non quello di causare shock tra la gente che assisteva a tali scene (Sid Vicious). Infine i Punks avevano anche un loro preciso modo di ballare, detto "Pogo" la cui invenzione fu attribuita ai Sex Pistols, esso si basava tutto su salti e spintoni, e che fu successivamente imitato o anche esplicitamente copiato da tantissime altre sottoculture giovanili, tant'è che oggi si balla il pogo praticamente ad ogni genere di concerto di musica alternativa o estrema.
Sostanzialmente i Punks incarnavano perfettamente l'immagine di "giovani teppisti", e così spesso nei film o nei libri degli anni 80 i teppisti e i vandali che infestano le metropolitane e le strade durante la notte erano raffigurati come dei Punks, questi personaggi sono detti "booster" nella cultura Cyberpunk.
I Punks si scontrarono spesso con delle bande rivali, ad esempio con i Teddy Boys, e i Mods (da cui la canzone Fuck The Mods del gruppo punk scozzese Exploited), generando vere e proprie battaglie di strada, molte delle quali finirono sulle prime pagine di molti giornali. Oggi i Punks sono considerati da alcuni rivali dei Metallari o dei Gabber, ma ormai è quasi solo più una faccenda "figurativa" e gli scontri dalle battaglie stradaiole violente di un tempo son passati ad insulti lanciati da dietro una tastiera nelle varie chat di Internet.
La musica Punk, nel corso degli anni si sviluppo in più sottogeneri sia in America che in Inghilterra come l'Hardcore Punk, Street Punk, Chaos Punk, Anarcho Punk, Nazi Punk, ecc...
"Essere punk vuol dire essere un fottuto figlio di puttana, uno che ha fatto del marciapiede il suo regno, un figlio maledetto di una patria giubilata dalla vergogna della Monarchia, senza avvenire e con la voglia di rompere il muso al suo caritatevole prossimo." - Johnny Rotten
[modifica] I Punks in Italia
Il movimento Punk in Italia ha avuto origine con gruppi come Skiantos, Hitler SS, Tampax, Kandeggina Gang, ecc.. e fanzine-punkzine (giornaletti autoprodotti dai Punks stessi) come Dudu, Xerox, Pogo, Punkreas, ecc.. È poi proseguito negli anni 80, secondo il filone "tradizionalista", con gruppi come Bloody Riot, Traumatic e Nabat (questi ultimi diventati quasi subito Skinhead), tralasciando altre esperienze come quella dell'Anarcho Punk che hanno rivestito pur loro dei ruoli molto importanti, ma al di fuori dall'ottica punk tradizionale.
